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Decreto per le sperimentazioni del nuovo ordinamento nelle scuole superiori
[30/01/2006]


“È sicuramente grave per i rapporti fra Governo e Regioni che il Ministro Moratti, contrariamente a quanto si era impegnata a fare, abbia firmato il decreto che autorizza le sperimentazioni del nuovo ordinamento nelle scuole superiori, curiosamente dopo la scadenza del termine previsto per le iscrizioni, e quindi aggiungendo, per le famiglie e per i ragazzi, confusione a confusione”.

 

È quanto dichiara Silvia Costa, coordinatrice della IX Commissione Istruzione e formazione della Conferenza delle Regioni e Assessore all’Istruzione della Regione Lazio.

 

“Quanto, poi, all’affermazione del Ministro di avere “dovuto” assecondare le richieste di molte scuole, è evidente che, nell’ambito della quota di ore a disposizione dei programmi delle scuole, queste già possono sviluppare progetti autonomi.”.

“Cosa diversa – sottolinea la coordinatrice degli Assessori all’Istruzione – è consentire, da parte del Ministero, la sperimentazione della riforma che, in realtà, è stata rinviata di un anno in assenza di una precisa definizione dei contenuti dei nuovi licei, dell’assetto dell’istruzione e formazione professionale delle Regioni e, quindi, del riconoscimento reciproco dei titoli e della loro spendibilità, per consentire la possibilità di passaggi tra l’uno e l’altro sistema.”

 

“Si tratta comunque di una forzatura – prosegue l’Assessore Costa – ma soprattutto di un ulteriore illusionismo, considerando che la riforma del secondo ciclo, grazie alle Regioni, è stata rinviata al prossimo anno scolastico.”

 

“Sembrerebbero anche alla firma i decreti sulla confluenza degli attuali istituti nelle configurazioni definite dalla riforma e sulla quota del 20% delle ore curricolari regionali, sui quali le Regioni non hanno ritenuto di esprimere un parere, perché sono del tutto indeterminati i percorsi di istruzione e formazione professionale, di loro esclusiva competenza” conclude Silvia Costa.

 

 

Informazioni stampa:

Daniela Delli Noci ddellinoci@regione.lazio.it

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